Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

  Non volevamo crederci ma alla fine è successo. Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro ( https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../ ). La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo. Dalla data del nostro ultimo post ( https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la... ) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la b...

Ma che... stiamo scherzando?

Il nuovo abbanco

UNA DOVEROSA PREMESSA:
"Stipaturi" nel nostro intento è una sorta di diario on-line su cui raccogliere i nostri umori, i nostri disagi, uno zibaldone in cui cerchiamo di affrontare pubblicamente le varie problematiche che quotidianamente ci si presentano.
La principale difficoltà che incontriamo è quella di coniugare il poco tempo che abbiamo a disposizione, con la dovuta precisione che bisogna tener in conto quando si affrontano argomenti di una certa delicatezza, visto che poi non è che ci vuole molto a beccarsi una querela!
Grazie!!
Redazione stipaturi

Sono oramai dei giorni che siamo impegnati, insieme agli amici di Vitambiente a digitalizzare l'intero voluminoso progetto che verso la fine di agosto l'ingegnere Mirko Eugenio Caputo, come richiesto dall'attuale amministrazione comunale (con delibera approvata all'unanimità n°61 n° protocollo 3433 del 26 luglio 2007), ha presentato "per i lavori di chiusura e di post-gestione di una discarica con nuovo abbanco".
Gran parte del progetto ora si trova disponibile gratuitamente a chiunque sia fornito di una connessione ad internet al sito dell'associazione vitambiente.
Oltre a voler rimarcare la straordinaria velocità e il breve lasso di tempo in cui il nostro infaticabile ingegnere è riuscito a terminare la redazione del progetto, vengono alla luce, a una prima e nemmeno tanto accurata lettura una serie di inesatezze che ci lasciano quanto meno perplessi ("Gattina frettolisibus fecit gattini quercem" per usare le parole del mai tanto celebrato Totò!).
E' già dalla tav.1, che nella premessa della relazione generale si fa riferimento ad un'ordinanza commisariale n°1538 del 25 luglio 2001, (l'all.1) in cui veniva autorizzzata la messa in esercizio della discarica.
Peccato che andando a dare un'occhiata a questa ordinanza della discarica consortile della località Pettinaro non si faccia cenno, infatti nell'allegato1 e qui citiamo testualmente si da"Autorizzazione al conferimento dei rr.ss.uu. dei comuni di Lungro (CS) ed Altomonte (CS) presso la discarica sita in località Petrosa del comune di Lungro", e non Pettinaro!!!!!
Che si sia sbagliato il commissario straordinario dei rifiuti?
Ma ad una prima analisi quello che più colpisce e più fa spaventare è ciò che vien rilevato sulla tav.5 che raffigura la planimetria catastale in cui è localizzata la zone del nuovo abbanco.
Tramite google-map siamo riusciti a sovrapporre le due mappe e il risultato è sconvolgente (vedi foto sopra)!!!!
Il nuovo abbanco risulta di dimensioni spropositate. Più che di una post-gestione di una discarica con nuovo abbanco si tratterebbe di un considerevole ampliamento della precedente, ed è in questo modo che diciamo addio alla bonifica!!!!
Infatti come si pretenderebbe di far credere all'opinione pubblica che si sta cercando di riaprire la discarica per poter incamerare una parte di fondi che sarebbero utilizzati per la bonifica della stessa?
Non si pulisce la merda gettandoci sopra dell'altra merda!!!!!
Crediamo sia giunto il momento di una formazione di un comitato di cittadini che si attivi a contrastare questo sciagurato progetto per via legali o con manifestazioni di dissenso pubblico, per esempio recandoci in loco in corteo per poter renderci conto in prima persona della pesante situazione in cui versa tutto la zona limitrofa alla discarica.
Siete impegnati domenica prossima????