Lungro, considerazioni sulla vittoria del NO al referendum costituzionale

  A Lungro vince il NO con il 65%. Il nostro paese si è risvegliato dal torpore e con un moto di orgoglio ha respinto al mittente l'oscena riforma costituzionale voluta da questa destra infame, becera, repressiva e antidemocratica che non solo voleva sovvertire in senso autoritario la costituzione antifascista - il miglior frutto della guerra di Resistenza -, ma bramava e brama tuttora di poter allungare le sue luride grinfie sul nostro paese. No pasarán! A quanto pare, dunque, questa tornata elettorale è stata un pessimo battesimo per la nuova sezione di FdI; la strana coppia per il Sì Santoianni-Vicchio sembrerebbe non aver funzionato a dovere.  Lungro non è più rossa, a dispetto di chi qualche anno fa scioccamente affermò il contrario, ma può tornare ad esserlo... proviamoci! Quella di oggi è la vittoria di chi vede nella Costituzione un valore fondante della Repubblica e di chi crede profondamente nelle radici antifasciste del nostro paese ; non certo di un sempre più vari...

Sofia minimalista

Le considerazioni che, da occidentale e da italiano, mi sento di poter fare di fronte alle foto di Minimalistic Sofia di Nikolay Nikolov, è la somiglianza di molti palazzoni con la peggiore architettura moderna di molte città del sud Italia o della periferia delle grandi metropoli, nonostante gli spunti di design avanzato, geometrico quasi, come suggerisce Mark Byrnes, presenti per la città. E' quasi un vivere sospesi tra il passato e un'idea di futuro possibile, migliore. Un po' come tutte le città del sud. Anche quelle d'Italia.