Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Sofia minimalista

Le considerazioni che, da occidentale e da italiano, mi sento di poter fare di fronte alle foto di Minimalistic Sofia di Nikolay Nikolov, è la somiglianza di molti palazzoni con la peggiore architettura moderna di molte città del sud Italia o della periferia delle grandi metropoli, nonostante gli spunti di design avanzato, geometrico quasi, come suggerisce Mark Byrnes, presenti per la città. E' quasi un vivere sospesi tra il passato e un'idea di futuro possibile, migliore. Un po' come tutte le città del sud. Anche quelle d'Italia.