Lungro, considerazioni sulla vittoria del NO al referendum costituzionale

  A Lungro vince il NO con il 65%. Il nostro paese si è risvegliato dal torpore e con un moto di orgoglio ha respinto al mittente l'oscena riforma costituzionale voluta da questa destra infame, becera, repressiva e antidemocratica che non solo voleva sovvertire in senso autoritario la costituzione antifascista - il miglior frutto della guerra di Resistenza -, ma bramava e brama tuttora di poter allungare le sue luride grinfie sul nostro paese. No pasarán! A quanto pare, dunque, questa tornata elettorale è stata un pessimo battesimo per la nuova sezione di FdI; la strana coppia per il Sì Santoianni-Vicchio sembrerebbe non aver funzionato a dovere.  Lungro non è più rossa, a dispetto di chi qualche anno fa scioccamente affermò il contrario, ma può tornare ad esserlo... proviamoci! Quella di oggi è la vittoria di chi vede nella Costituzione un valore fondante della Repubblica e di chi crede profondamente nelle radici antifasciste del nostro paese ; non certo di un sempre più vari...

Libertari

Ci sono libertari che sono davvero edonisti e devoti di stili di vita alternativi, e ci sono anche libertari che sono tenaci aderenti alla morale convenzionale o religiosa "borghese". Ci sono libertari libertini e ci sono libertari che aderiscono fermamente alle discipline del diritto naturale o religioso. Ci sono altri libertari che non hanno alcuna teoria morale a parte l'imperativo di non-violazione dei diritti. Ecco perché il libertarismo di per sé non ha alcun teoria morale generale o personale.
Il libertarismo non offre uno stile di vita; offre la libertà, in modo che ogni persona è libera di adottare e agire i propri valori e principi morali. I libertari sono d'accordo con Lord Acton che "la libertà è il fine politico supremo" - non necessariamente il fine più alto sulla scala personale di valori di ognuno.

Murray Rothbard via fabristol su tumblr