Lungro, considerazioni sulla vittoria del NO al referendum costituzionale

  A Lungro vince il NO con il 65%. Il nostro paese si è risvegliato dal torpore e con un moto di orgoglio ha respinto al mittente l'oscena riforma costituzionale voluta da questa destra infame, becera, repressiva e antidemocratica che non solo voleva sovvertire in senso autoritario la costituzione antifascista - il miglior frutto della guerra di Resistenza -, ma bramava e brama tuttora di poter allungare le sue luride grinfie sul nostro paese. No pasarán! A quanto pare, dunque, questa tornata elettorale è stata un pessimo battesimo per la nuova sezione di FdI; la strana coppia per il Sì Santoianni-Vicchio sembrerebbe non aver funzionato a dovere.  Lungro non è più rossa, a dispetto di chi qualche anno fa scioccamente affermò il contrario, ma può tornare ad esserlo... proviamoci! Quella di oggi è la vittoria di chi vede nella Costituzione un valore fondante della Repubblica e di chi crede profondamente nelle radici antifasciste del nostro paese ; non certo di un sempre più vari...

Il mito dell'austerità tedesca

#crisi #austerity #Europa #Germania #PaulKrugman
Non voglio perder tempo con la polemica, che alcuni giornali hanno iniziato a tirare fuori, delle critiche di Paul Krugman al nuovo ministro dell'economia italiano, che ricordo in una vecchia puntata di Ballarò espresse apprezzamenti all'azione del governo Monti. Mi interessa, invece, mostrare un grafico che Krugman ha recentemente pubblicato, dove mostra che la Germania, uno dei fautori della politica di austerità europea, è uno dei pochi paesi d'Europa a non averla applicata quasi per nulla.