28 agosto 2012

Pitagora

Pitagora trascorse gli ultimi anni di vita a Metaponto. Dopo la sua morte, la casa in cui era vissuto fu trasformata in un tempio di Cerere, a cui si recavano con grande devozione i metapontini, molto riconoscenti a Pitagora di tutti i vantaggi che avevano ricevuto dai suoi insegnamenti(1).
Questo filosofo è stato uno dei personaggi più glorificati di tutta l'antichità; uno dei pochi saggi che non limitavano il proprio sguardo a cose di interesse privato e di poca importanza, ma mettevano, senza spirito di parte, la propria scienza al servizio del popolo, che egli istruiva, illuminava, avviandolo sulla strada delle virtù morali e della vera gloria.
Girano molte storie ridicole sulle sue opinioni e sulla sua dottrina, che tendono a darci un'idea di lui come di un visionario o di un impostore; ma noi dovremmo essere molto cauti nel dare per scontati gli aneddoti attribuiti al grande uomo in epoche diverse e lontane nel tempo, quando ci accorgiamo che cozzano contro le linee generali della sua filosofia.
Forse il filosofo, per accattivarsi la venerazione e la fiducia di gente credulona e superstiziosa, ritenne necessario diffondere strane e meravigliose leggende allo scopo di indurla a seguire attentamente i suoi insegnamenti e obbedire alle leggi.
Egli fu il legislatore e il riformatore della Magna Grecia. A lui ed ai suoi discepoli i piccoli stati che la componevano sono debitori di una fama che né l'estensione dei loro domini né le loro conquiste avrebbero mai potuto procurargli. La rovina dei magno-greci può essere attribuita al fatto di non aver seguito i suoi insegnamenti; o forse, in qualche misura, proprio ai grandi successi conseguiti grazie ad essi, che portarono quelle repubbliche a un livello di proprietà tanto eccezionale da inebriare le menti dei cittadini fino alla corruzione.
(...)
Pitagora, dopo le sue lunghe peregrinazioni alla ricerca della sapienza, stabilì il proprio domicilio in quel luogo [Crotone], che alcuni scrittori ritengono quello della sua nascita, o almeno di quella dei suoi genitori, mentre lui sarebbe nato nell'isola di Samo, e non nella città italiana che porta quel nome.
Quell'incomparabile sapiente trascorse gli ultimi anni della sua vita a educare i propri discepoli al rigoroso esercizio di virtù morali sublimi, e i crotoniani alla vera arte del governare, la sola che possa assicurare felicità, gloria e indipendenza.

(1) Alcuni autori scrivono che alla sua morte il tempio fu dedicato a Crotone

(da A cavallo in calabria fra antiche rovine di Henry Swinburne, estratto da Travels in the two Sicilies, traduzione di Giorgio Massacra - versione inglese del passaggio citato su Doc Madhattan)

21 agosto 2012

Un leone nello Ionio

Attenzione: il post è stato aggiornato dopo la prima pubblicazione
Nei giorni scorsi è stata diffusa la notizia di quello che promette di essere uno dei ritrovamenti archeologici più importanti in Calabria dopo i Bronzi di Riace di 40 anni fa.
A ritrovare la testa di leone, e, sembra, anche una armatura, lasciata al momento in acqua, sono stati tre appassionati di immersioni: Leo Morabito, Bruno Bruzzantini, Bartolo Priolo.
Alla notizia del ritrovamento, così ha commentato la soprintendente Simonetta Bonomi:
In questi casi è di vitale importanza avvisare subito gli organi deputati, a loro volta tenuti a intervenire per salvaguardare il sito del rinvenimento, mettendo al sicuro i reperti "nobili", così da fare in modo che resti intatto per le successive indagini. Il modo inaspettato con cui è stata diffusa la notizia forse ha sciupato una scoperta importante, ma ancora non possiamo dirlo con certezza. Mi recherò di persona quanto prima a visionare il reperto.
I tre sub sono stati intervistati da Aristide Bava per quelli della Gazzetta del Sud: Il quotidiano di Calabria e Sicilia ha anche colto l'occasione per scrivere un trafiletto sui 40 anni dei Bronzi, al momento ignorati dal consiglio regionale, a dimostrazione della scarsa attitudine al marketing della nostra regione:
Aggiornamento del 23/08/2012:
Nella giornata del 22 agosto un gruppo di esperti sommozzatori si sono gettati nelle acque di Capo Bruzzano, dove erastata ritrovata la testa di leone, scoprendo che la forma scintillante intravista da Leo Morabito durante la sua immersione non era altro che un radiatore
(...) forse residuo di qualche carretta del mare giunta in una zona con il suo carico di anime disperate.
scrivono nella sintesi della Gazzetta del Sud, che così conclude:
La soprintendente archeologica Simonetta Bonomi, sin dal primo istante, ha frapposto cautela al dirompente entusiasmo: il leone potrebbe essere d'epoca romana... oppure no. Il responso alle analisi.
A tal proposito l'assessore regionale Mario Caligiuri afferma che:
In base ai primi accertamenti, la testa di leone (...) sembrerebbe pienamente somigliante ai leoni di Nemi, esposti a Palazzo Massimo a Roma e potrebbe risalire al secondo secolo dopo Cristo. Comunque attendiamo verifiche ancora più puntuali.
In attesa delle quali, sempre secondo Caligiuri, il ritrovamento
(...) conferma che i fondali della Calabria sono ancora ricchi di beni.
L'assessore, poi, afferma che il ritrovamento, quaranta anni fa, dei Bronzi di Riace è da considerarsi la più grande scoperta mondiale di archeologia subacquea. In attesa di verificare l'affermazione del nostro, la soprintendente Simonetta Bonomi ha cercato di sottolineare come allertare immediatamente le autorità competenti avrebbe evitato questo spreco di risorse, riferendosi alla immersione di recupero che ha portato a galla solo un radiatore.
In effetti le operazioni di recupero sono sembrate un po' affrettate, sotto l'onda dell'entusiasmo di un ritrovamento che si voleva a tutti i costi fosse più importante di quello dei Bronzi: attendere qualche giorno in modo tale che un gruppo di ricercatori competenti venisse a fare dei rilievi con la strumentazione necessaria era sicuramente la scelta più logica.

17 agosto 2012

Il concorso per dirigenti scolastici in Calabria

Attenzione: post modificato dopo la prima pubblicazione

Oggi sulla Gazzetta del Sud e' stata pubblicata una lettera interessante inviata al ministro Profumo riguardo il recente concorso per dirigenti scolastici in Calabria.
Buona lettura:

01 agosto 2012

Strage di Bologna: tra mozziconi e deviazioni segrete

Domani sarà il 2 agosto. Nel 1980 ci fu la famosa strage di Bologna, uno dei più gravi atti terroristici mai compiuti in Italia per il quale c'è della gente in carcere che sta pagando, terroristi dell'estrema destra come Giuseppe Valerio Fioravanti.
Nonostante queste certezze giudiziarie, però, l'intera vicenda è ancora avvolta nel mistero, e anche le dichiarazioni di Fioravanti durante il documentario Un solo errore proiettato a Bologna il 30 luglio 2012 sembrano confermare questa idea:
A noi è andata di lusso. L'ho sempre detto e ringrazio i bolognesi perché hanno esagerato talmente tanto che alla fine veniamo chiamati a rendere conto solo di una cosa che non abbiamo fatto e non di quelle che abbiamo commesso veramente, quindi veniamo perdonati per le cose che abbiamo fatto davvero perché nessuno in fondo ci pensa e discutiamo invece all'infinito di un'altra cosa. E' un paradosso.
E' abbastanza indicativa, poi, questa affermazione di Licio Gelli, nello stesso documentario, riguardante la P2:
noi abbiamo facilitato lo Stato italiano per tanto tempo
Che mi sembra sia perfetta affiancata a quest'altra di Fioravanti:
I servizi segreti deviati sono una bestemmia. I servizi segreti devono fare cose deviate, per fare le cose dritte ci stanno la polizia e i carabinieri.
Al di là del fatto che polizia e carabinieri in questi anni non hanno fatto poi così tante cose dritte (se vediamo il loro operato dal punto di vista della gente comune), in queste due ultime citazioni sta probabilmente tutta l'essenza dello stato, in particolare di quello italiano, fatto di un controllo sotterraneo parallelo a quello evidente condotto da forze dell'ordine, politica e fisco.

Tutte le citazioni sono tratte dall'articolo di Giorgia Bentivogli uscita circa una settimana fa sulla Gazzetta del Sud (vedi immagine sotto o quella a dimensione reale)