23 febbraio 2015

La Sicilia in AV. E la Calabria?

#AltaVelocità #Sicilia #Calabria #ndrangheta #SalernoReggioCalabria
Sul treno. Di ritorno a Milano dalla Calabria. Sul tavolino il secondo numero dell'anno de Le frecce, il mensile di Trenitalia, abbandonato da qualcuno che è sceso prima.
A pagina 33 una news interessante: stanno per partire i cantieri per la linea alta velocità che collegherà Palermo, Catania e Messina. Nel box di accompagnamento sono poi segnalati gli accordi per altre tre nuove linee AV: Brescia-Verona, Verona-Vicenza e Terzo Valico.
Nel testo della news principale, intanto, Michele Mario Elia, AD di Ferrovie dello Stato Italiane e Commissario di Governo, plaude agli investimenti, esultando per la
rinata attenzione nei confronti del Mezzogiorno attraverso infrastrutture che Fs Italiane ha sempre sostenuto. La nuova linea siciliana, insieme alla Salerno-Reggio Calabria e al collegamento Napoli-Bari, costituisce un chiaro segnale in questa direzione.
Il quasi concluso completamento di una autostrada non può essere considerato né sufficiente, né un chiaro segnale di attenzione verso il sud d'Italia (su 4 cantieri di AV 1 è al sud gli altri 3 al nord...), considerando i decenni necessari per una infrastruttura che è stata voluta, anche per discutibili motivi, da politici di altra generazione, e rallentata, sempre per gli stessi discutibili motivi, da altri personaggi più o meno nell'ombra.

17 febbraio 2015

17 febbraio 1600

#GiordanoBruno
Quell'omiciattolo italiano [...] intraprese il tentativo, tra moltissime altre cose, di far stare in piedi l'opinione di Copernico, per cui la terra gira e i cieli stanno fermi; mentre in realtà era la sua testa che girava e il suo cervello che non stava fermo.
Ciliberto via it.wiki

10 febbraio 2015

Il caso marò

monologo di @umoremaligno via @Wu_Ming_Foundt
Poi leggi qualcosa su carta stampata che è stato scritto non in italiano e scopri che:
Punto primo: i due eroi stavano facendo servizio di difesa su una nave mercantile italiana privata.
Numero due: i due pirati, non erano pirati; erano pescatori, avevano 25 e 45 anni; non avevano armi; non stavano cercando di risvegliare il kraken (...)
Ora, un uomo con le armi che si presta per la difesa di un patrimonio privato dietro il pagamento di un compenso si definisce mercenario.