03 giugno 2015

Il tragico destino di Ross Ulbricht

notizie via @libertNation

Ross Ulbricht, meglio noto come Dread Pirate Roberts, è il fondatore dell'ormai oscurato Silk Road, un sito di smercio ritenuto illegale dove, tra le altre cose, era possibile acquistare con pochi clic droga per uso personale.
Le prime informazioni su Ulbricht uscirono nell'agosto del 2013, quando dopo un corteggiamento durato 8 mesi, il redattore di Forbes Andy Greenberg riuscì a intervistarlo in una conversazione on-line anonima. In quell'occasione Dread Pirate Roberts affermò
Abbiamo vinto la guerra dello stato alle droghe grazie ai bitcoin(1)
Molti, in effetti, hanno sottolineato in questi giorni come Silk Road sia in effetti andata contro gli interessi dei grandi trafficanti di droga avendo l'ardire di ridurre la filiera tra produttore e consumatore, aggirando l'intermediario. A tal proposito osserva Jeffrey Tucker:
Persone da tutto il mondo usavano browser privati per accedere a un sito web privato e scambiare miliardi in un modo completamente pacifico. I signori della droga devono essersi spaventati. Certo, la maggior parte dei prodotti erano droghe illegali, ma mettiamoci in testa che durante questi anni il prodotto dominante, la marijuana, è diventato legale in molti posti.(2)
Nel corso del 2013 l'FBI identifica in Ross William Ulbricht l'uomo dietro Dread Pirate Roberts e il sito Silk Road: viene quindi arrestato all'inizio di ottobre 2013 (l'1 o il 2) nella libreria pubblica di San Francisco.
Viene accusato di riciclaggio di denaro sporco, pirateria informatica, cospirazione in favore del narcotraffico, tentativo di uccidere 6 persone. Tuttavia il procuratore riteneva che nessuno dei 6 omicidi programmati è stato portato a termine, nonostante il pagamento di 730000 dollari.
L'FBI sosteneva che Ulbricht veniva ricattato. L'utente di Silk Road FriendlyChemist ha violato un computer con quella che egli disse essere una lista di username e identità di Silk Road. Se Ulbricht non avrebbe pagato entro l'1 aprile 2013, FriendlyChemist avrebbe rilasciato la lista. Secondo l'FBI Ulbricht richiese un assassino su Silk Road, scrivendo: "FriendlyChemist è un debito (...) non mi dispiacerebbe se venisse eliminato."(3)
L'assassino, un utente di nome redandwhite, si offrì di uccidere FriendlyChemist per una cifra tra i 150000 e i 300000 dollari (al che Ulbricht rispose che era riuscito a trovare qualcun altro per 80000 dollari). redandwhite più tardi ha detto "Il tuo problema è stato risolto".
Il 20 dicembre del 2013 è stata mossa un'accusa contro tre persone ritenute amministratori del sito: Andrew Michael Jones, Peter Phillip Nash e Gary Davis, accusati di cospirazione in favore del narcotraffico, pirateria informatica, riciclaggio di denaro sporco.
Nonostante l'iniziale negazione da parte di Ulbricht e del suo avvocato di "essere chi dicono che egli sia, o che ha fatto ciò che dicono abbia fatto"(4), l'FBI riesce a dimostrare il contrario e alla fine, mentre i capi d'accusa riguardanti i presunti omicidi cadono, Ulbricht viene comunque condannato per l'apertura di Silk Road. La pena è l'ergastolo, decisamente eccessiva. Le parole del giudice nella motivazione sono abbastanza indicative:
La nascita e la presenza di Silk Road affermavano che il suo creatore fosse meglio delle leggi del suo paese. Ciò è profondamente preoccupante, terribilmente fuorviante, e molto pericoloso(5)
Di fatto sanciscono l'infallibilità dello stato e delle sue leggi (e quindi di politici e legislatori) sul cittadino.
Ad ogni buon conto, e a scanso di equivoci, direi di essere abbastanza d'accordo con Jeff Deist, secondo cui Ross Ulbricht non va considerato un libertario, ma semplicemente l'ennesimo cittadino sacrificato sull'altare della protezione dello stato. Sono, a mio giudizio, significative le parole di Ulbricht citate da Deist nel suo articolo:
Si supponeva che Silk Road avrebbe dato alle persone la libertà di compiere le proprie scelte, di perseguire la propria libertà. Ho imparato da Silk Road che quando dai alle persone la libertà, non sai cosa essi faranno con essa.
Vorrei chiudere con il commento di un lettore a un vecchio post di Giulio Cavalli del 2013 che è tremendamente attuale:
Mi piacerebbe avere la forza di far notare a tutti che l'atteggiamento delle Istituzioni va molto oltre al favoreggiamento culturale: la legislatura in materia che viene tanto data per scontata, come molti altri veleni, non è altro che uno scellerato finanziamento, pubblico ed a fondo perduto, alla mafia e a tutto il suo sporco indotto.
Il globale proibizionismo, infatti, porta prodotti nocivi se non letali, dal valore delle zucchine a quello del plutonio, tutelando tale subdolo mercato e consacrandolo interamente ad una malavita che sguazza in questa radicata situazione, togliendo dalla circolazione più di 100 miliardi di € all'anno, solo in Italia.
Tutelando perché se coltivi canapa sul balcone sei perseguibile di reato: se la vuoi la devi comprare da loro.
Tutelando perché ogni inasprimento delle leggi in materia, come ogni sequestro-civetta pubblicizzato, non fa altro che aumentare il prezzo al consumo.
E ci sono bambini che si recano ad acquistare erba nei ghetti così sapientemente creati dove ci si buca, si ruba e si fa di peggio.
E che dire delle guerre dei e contro i cartelli nei paesi d'origine?
Anche lì la gente non ne può più.

Le informazioni sono estratte dalla ormai cancellata pagina wiki in inglese su Ross Ulbricht che ho recuperato utilizzando archive.org. La ricerca della traccia lasciata dalla pagina nasce da un tweet di @libertNation:
Damnatio memoriae per Ross Ulbricht: pagina Wiki non esiste in nessuna lingua e ricerca è ridiretta a Silk Road. FBI sa far sparire persone
Per fortuna le cose sono un po' cambiate con una pagina tedesca e una rumena che hanno evidentemente delle politiche meno restrittive rispetto a quella inglese, per esempio. Vorrei comunque ricordare che la pagina dedicata a Silk Road è comunque trattata come se fosse la biografia di un personaggio in vita, ma è evidente che un semplice redirect non viene indicizzato allo stesso modo di una pagina dedicata.
Leggi in italiano: La fine della Strada della Seta e della libertà, Destructive to our social fabric
C'è anche un sito Free Ross che vorrebbe provare a riportare in libertà Ross Ulbricht.
(1) We've won the State's War on Drugs because of Bitcoin
Vedi gli articoli su Forbes di Andy Greenberg (14 agosto 2013) e di Ryan Mac (2 ottobre 2013)
(2) People from all over the world used private browsers to access the private website and traded billions in an entirely peaceful way. The drug lords must have been running scared. Yes, most of the products were illegal drugs, but keep in mind that during these years, the dominant product, namely marijuana, became legal in many places.
(3) FriendyChemist is a liability (...) I wouldn't mind if he was executed
(4) The evidence can't establish that he is who they say he is, or that he's done what they say he's done
(5) Silk Road's birth and presence asserted that its creator was better than the laws of this country. This is deeply troubling, terribly misguided, and very dangerous.
(6) Silk Road was supposed to be about giving people the freedom to make their own choices, to pursue their own happiness. I learned from Silk Road that when you give people freedom, you don't know what they'll do with it. (dal Guardian

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