31 luglio 2014

Giuseppe Marino: il matematico calabrese più influente al mondo

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The World's Most Influential Scientific Minds è un report realizzato dalla Thomson Reuters per esaminare lo stato della ricerca internazionale nel mondo di anno in anno. Nell'edizione 2014 (pdf) sono presenti circa 50 ricercatori che lavorano in Italia (non tutti sono italiani, però) e di questi uno, Giuseppe Marino(1) è un calabrese e lavora al Dipartimento di Matematica dell'Unical.
Ieri, come segnalato in un articolo della Gazzetta del Sud, a Mirto Crosia, il ricercatore calabrese è stato festeggiato dal Circolo Zanotti, con il contributo di alcuni ricercatori dell'Unical e di docenti delle scuole superiori.
L'attività di ricerca del professor Marino, per la quale ha meritato l'inserimento nella lista annuale della Reuters, spazia in una lunga serie di ambiti:
  1. Assiomatica della meccanica quantistica
  2. Geometria degli spazi di Banach
  3. Ricerca di esistenza di punti fissi per mappe non lineari
  4. Diverse nozioni di convergenza di insiemi
  5. Forma astratta del Teorema di Cauchy-Kowalewska
  6. Teoria degli operatori
  7. Problemi differenziali con valori al bordo.
  8. Metodi iterativi per trovare punti di equilibrio e/o punti fissi
In particolare, per quel che riguarda l'assiomatica della meccanica quantistica, il lavoro più importante di Marino è
G Cattaneo, G Franco, G Marino. Ordering on families of subspaces of pre-Hilbert spaces and Dacey pre-Hilbert spaces. Boll. Unione Mat. Ital 1, 167-183 (google scholar)
mentre quello più citato sembra essere

29 luglio 2014

RoboCup Junior 2014: l'ITIS Monaco campione del mondo

(@RoboCup2014)
La RoboCup è una competizione internazionale di robot, un vero e proprio mondiale. La lega principale, la RoboCup Soccer, vede schierarsi in ogni partita due squadre di calcio interamente costituite da robot. L'idea è quella di sviluppare e promuovere la ricerca nel campo delle intelligenze artificiali. La competizione, però, non è aperta solo al mondo accademico, ma anche a quello scolastico con tre leghe anche per la RoboCup Junior: Soccer Challenge, Dance Challenge, Rescue Challenge. Se la prima è la classica sfida al calcio, le altre due vedono le squadre sfidarsi rispettivamente in prove di danza e di identificazione delle vittime in un disastro. In particolare nell'edizione 2014, che si è tenuta in Brasile (guarda un po' il caso!) l'ITIS Monaco di Cosenza, già vincitore dell'edizione italiana della RoboCup Junior 2014, si è laureato campione del mondo per la categoria Dance. La premiazione si è tenuta a Joao Pessoa il 25 luglio 2014, giorno di chiusura della RoboCup 2014.
L'Italia scolastica, ad ogni modo, è stata degnamente rappresentata anche da altre scuole: hanno infatti vinto riconoscimenti e titoli l'IIS Manetti di Grosseto, campione del mondo nella categoria Superteam e per lo spirito di RoboCup (news); l'ITIS Chilesotti ottiene, invece, il secondo posto nel Superteam Rescue (news); infine il Democrito di Roma ottiene, per il CoSpace Dance, sia il Best virtual and real robots communication award, sia il Technical award per il dance superteam.
Ottimi risultati, quindi, per la scuola italiana e, in particolare, anche per quella della nostra regione, grazie all'ITIS Monaco di Cosenza!

20 luglio 2014

Libertari

Ci sono libertari che sono davvero edonisti e devoti di stili di vita alternativi, e ci sono anche libertari che sono tenaci aderenti alla morale convenzionale o religiosa "borghese". Ci sono libertari libertini e ci sono libertari che aderiscono fermamente alle discipline del diritto naturale o religioso. Ci sono altri libertari che non hanno alcuna teoria morale a parte l'imperativo di non-violazione dei diritti. Ecco perché il libertarismo di per sé non ha alcun teoria morale generale o personale.
Il libertarismo non offre uno stile di vita; offre la libertà, in modo che ogni persona è libera di adottare e agire i propri valori e principi morali. I libertari sono d'accordo con Lord Acton che "la libertà è il fine politico supremo" - non necessariamente il fine più alto sulla scala personale di valori di ognuno.

Murray Rothbard via fabristol su tumblr