17 luglio 2012

Il difensore della costituzione

La mossa del Presidente Napolitano, che ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti della Procura di Palermo per le intercettazioni indirette casualmente effettuate nei suoi confronti, desta perplessità perché si muove nella stessa logica che tende ad interpretare le prerogative degli organi costituzionali nell'ottica dello Statuto albertino, piuttosto che della Costituzione Repubblicana.
(da Napolitano, Berlusconi o Vittorio Emanuele III? di Domenico Gallo)
Considerando, come Rousseau, che
La Democrazia esiste laddove non c'è nessuno così ricco da comprare un' altro e nessuno così povero da vendersi.
direi che, anche alla luce dei fatti recenti, si può generalizzare dicendo che la democrazia esiste laddove non c'è alcuno stato, repubblicano o monarchico che sia, dove una qualunque carica può interpretare le leggi condivise a suo favore in base alla convenienza del momento.

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