10 dicembre 2010

L'acqua secondo Veolia

Abbiamo letto, nel comunicato del Comitato "Bruno Arcuri", che il socio provato della Regione Calabria nella So.Ri.Cal. S.p.A. è la Veolia, società francese che gestisce le forniture d'acqua a città, regioni e anche nazioni. Ora, se andiamo sul sito italiano della ditta, scopriamo che esiste una pagina dedicata ai servizi per le industrie (è presente anche una pagina sul rapporto con le pubbliche amministrazioni).
In testa alla pagina sono vergate le seguenti parole:


Al lato destro, poi, è indicato un link al ciclo industriale dell'acqua, che però non funziona:

Se ne trova uno funzionante nel sito in inglese, che rimanda a una applicazione in flash, una sorta di learning object sull'argomento, indicato semplicemente come ciclo dell'acqua!
Sempre sul sito inglese, si trovano poi le seguenti affermazioni:
Access for all to drinking water and wastewater services is one of our century's major challenges in emerging countries. We are doing what we can to meet it, in partnership with public authorities and other stakeholders.
Abbiamo visto come vengono gestite queste partnership, a meno di non dimostrare che la decisione di far fallire il comune di Bisignano non penda tutta sulla Regione, cioè sull'azionista di maggioranza.
In fondo alla pagina, infine, l'ultima chicca:
Veoliaforce is the humanitarian arm of the Veolia Environnement Foundation. Its brief is to provide emergency humanitarian assistance, by sending experts and equipment to the stricken area in order to safeguard the water supply and prevent the outbreak of epidemics. It relies on a network of employees who volunteer both their time and expertise in order to assist those communities affected by the disaster.
Lasciando a voi lettori qualsiasi commento sulle frasi citate, o la ricerca di altre chicche di questo genere, vi segnalo infine la pagina con il management della ditta.
L'indagine che ho compiuto, comunque, si conclude con una sorpresa: la So.Ri.Cal., nonostante quello che sta scritto sul sito della ditta calabrese, non è inserita né nella pagina delle filiali (e non stupisce) e nemmeno nella pagina delle partecipate.
A questo punto mi viene da chiedermi: chi è il socio privato della Regione? A leggere quanto scrivono sul sito dell'azienda calabrese sembrerebbe l'Enel (che nonostante la privatizzazione è ancora a maggioranza pubblica: i due principali azionisti sono infatti il Ministero del Tesoro e la Cassa depositi e prestiti, a sua volta controllata dal suddetto Ministero al 70%), ma sul sito dell'Enel non sono riuscito a trovare nulla.

Per cui, al momento, chi siano i reali padroni della So.Ri.Cal. non è dato sapere, anche se ho il forte sospetto che siano i cittadini italiani, che ovviamente da tutte queste scatole cinesi finanziarie sono gli unici a non riceverne alcun vantaggio.
La risposta a tutto questo è semplice: lo stato sono loro.

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