26 ottobre 2007

Discarica/1



Dell'intrapendenza della nuova giunta comunale, del suo cinico opportunismo, della sua breve (anzi brevissima) memoria storica abbiamo avuto modo, molto controvoglia, di dedicare parte della nostra attenzione; ma purtroppo ci risiamo!!!!
Giustappunto vorremmo occuparci dell'ultima riunione del consiglio comunale di lunedì 22 ottobre nella gremita sala del tanto rimpianto dopolavoro cittadino, adesso per causa di forza maggiore aula consiliare. (Che fine!!!)
Il consiglio comunale straordinario era stato indetto su richiesta della minoranza e ha avuto come oggetto del contedere la disastrosa situazione in cui versa la nostra discarica consortile di contrada Pettinaro, e di come l'attuale amministrazione volesse porre rimedio a tutto ciò.
(Su questo argomento siamo recidivi, infatti abbiamo già caricato un post a riguardo. Vedi http://stipaturi.blogspot.com/2007/10/ma-che-stiamo-scherzando.html)
Si trattava di confrontarsi con una problematica ereditata dalla precedente amministrazione, che l'aveva fortemente voluta, sostenuta, progettata e realizzata. Per ottenere tutto ciò non aveva perso tempo ad utilizzare le solite armi della pura propaganda di regime, facendo leva sulla continua disinformazione e soprattutto sulle paure, sulle ritorsioni che avrebbe subito chiunque avesse manifestato pubblicamente il proprio dissenso!
È questo (oltre all'atavica inerzia che ci contraddistingue) secondo noi il motivo principale dell'assenza di un movimento di protesta che si fosse opposto alla realizzazione di questo disastro ambientale.
Solo in pochi, allora, hanno avuto il coraggio di opporsi alla discarica, esponendosi in prima persona.
Molto di quei giovani, nel frattempo diventati validi professionisti, continuano a lottare per la tutela dei nostri territori, e per portare avanti le loro istanze hanno fondato un'associazione che ha come principale obiettivo lo studio, l'analisi e la risoluzione delle problematiche socio-ambientali della nostra comunità.
Altri, invece, sono passati dalla parte di quelli che denigrano, di quelli che screditano l'operato altrui, anche, perchè molto probabilmente è questo tutto ciò che sanno fare. (Kripa cu jè!!!)
I metodi che utilizzano per perseguire i loro scopi sono sempre i medesimi: appellarsi continuamente alle fantomatiche competenze di professionisti mercenari privi di scrupoli lautamente pagati per questo, e soprattutto diffamare gli avversari, deridere chi ha la colpa di non pensarla alla stessa maniera.(Ma çë kanë këta katir piçuçëra)
Tutto ciò è ignobile, viscido, sporco quasi quanto il percolato che ha impestato e impesta a tutt'oggi i campi, gli uliveti, i pascoli posti a valle della discarica.
Già, perchè il disastro ambientale prodotto ha assunto dimensioni spropositate e insostenibili!
Non una, ma ben due discariche insistono in quell'area; ai piedi di quella che è stata argomento di discussione del consiglio comunale ne esiste un'altra, chiusa da tempo che rende benissimo l'idea di che cosa comporti una discarica chiusa: mezzo ettaro di deserto argilloso da cui non spunta neanche l'ombra di un filo d'erba.
Dalla discarica si intravedono rifiuti di ogni genere che cominciano ad affiorare in superficie, come degli zombies di un tremendo film dell'orrore.
Proprio così, poichè (e questo è il colmo dei colmi) poco tempo fa il terreno di copertura di questa discarica è stato assotigliato prelevando da qui il terreno utilizzato per coprire la nuova discarica!!!!
Ma il vero grande problema è quello della frana che interessa il versante della discarica esposto a sud: non che tutto ciò venga previsto da calcoli, da rilevamenti geologici e quant'altro (anche perchè anni di mala gestione della res publica ci hanno insegnato che in politica non c'è niente di più opinabile dei freddi dati di una relazione, se i dati non ci convincono cambiamo il tecnico), ma dal fatto che la forza di gravità infischiandosi di tutto e di tutti ha fatto avanzare una colata di terreno per una cinquantina di metri verso valle.
La frana purtroppo c'è già!!!
E il fronte della vecchia discarica minaccia di crollare insieme ai rifiuti, che questa volta non apparriranno come zombies, ma come le orde degli unni di Attila.
Se non ci credete vi faremo vedere le foto, se non crederete alle foto vi porteremo in loco perchè constatiate, se vedrete e non ci crederete... beh allora siete in tempo a prendere la tessera dei ds o pd o
 pci psi
 dc dc
 pci psi pli pri dc dc dc dc (come diceva Rino Gaetano, è proprio il caso del nuntereggaechiù).
Che la seconda discarica fosse in una situazione pessima era già stato segnalata dai soliti di Vitambiente alla procura della Repubblica del tribunale di Castrovillari nell'ottobre del 2006, periodo in cui la discarica era sotto sequestro. Nella nota informativa si attestava come la suddetta discarica avesse della perdite di percolato, e quindi per questo motivo la procura intimava agli amministratori del nostro comune, per altro allora commissariato, di porvi rimedio.
La storia del fiume di percolato è la più grottesca e più pericolosa di tutte. Il termine "fiume" non deve apparirvi esagerato poichè il suo scarico avveniva direttamente dalla discarica al terreno senza nemmeno passare per la vasca di raccolta, in maniera così copiosa, che le carte geografiche più recenti lo riportano come "corso d'acqua perenne".
Ma tra l'acqua e il percolato che scorre in quell'alveo ci sono evidenti differenze che chiunque può notare facendo un rapido sopralluogo.
Il percolato scava in alcuni punti un solco profondo circa un metro, in altri il suo alveo supera i tre metri di larghezza, in altri ancora invade i terreni coltivati. Il versante dalla precaria stabilità, ha subito quest'ultima estate numerosi incendi che hanno ulteriormente aggravato la situazione.
È in questa luogo da incubo che la giunta Santoianni ha dichiarato che intende autorizzare il conferimento di ulteriori 16000 metri cubi di rifiuti.
La storia è sempre la stessa: le casse del comune piangono. Il conferimento dei rifiuti verso la discarica di Crotone non è più sostenibile. Dagli introiti derivanti il comune conta di rimpinguare le casse e di accumulare una cifra, che a questo punto dovrebbe essere fantasmagorica, per bonificare la stessa discarica di contrada Pettinaro, più quella sita in località Petrosa e quella abusiva di contrada Lafcantina.
Ma scherzandoci sopra si potrebbe dire che il sito è così altamente avvelenato da sembrare un luogo idoneo per il loro progetto. Infatti in più di una occasione li abbiamo sentiti ripetere la seguente solfa: "Non si distrugge nessun paesaggio perchè il paesaggio è stato già distrutto abbastanza!"
Si, hanno proprio Lungro nel cuore.


P.S.
Tra i banchi della maggioranza non abbiamo potuto fare a meno di notare l'assenza del prolifico assessore alla cultura Giovan Battista Rennis. Speriamo tanto che la sua assenza sia dovuta al fatto che la sua posizione sia lontana da quella espressa dalla giunta.
Giambatì fatti vivo!!!

24 ottobre 2007

Giù le mani dal blog!!


Carissimi lettori di STIPATURI,
una nuova minaccia incombe sulla nostra libertà di pensiero e di parola.
L’ultimo spazio rimasto dove poter manifestare le nostre idee ed i nostri sentimenti, internet, sta per essere limitato da uno stato che ormai sempre più fascista. Infatti come si evince dall’articolo 7 del disegno di legge Levi-Prodi del 3 agosto 2007 sulla “disciplina dell’editoria”, chiunque pubblichi un blog o un sito debba iscriversi al “Registro degli operatori di comunicazione”, pagare una tassa (come se non ce ne fossero abbastanza), avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile, far parte di una società editrice ed in caso di mancato controllo su possibili contenuti diffamatori il responsabile ne risponderebbe in prima persona.
Un provvedimento del genere potrebbe, e ripeto potrebbe, essere anche accettabile per quanto riguarda i siti che hanno alle loro spalle potenti case editrici e che in un modo o nell’altro fanno cassa sull’informazione, ma non si riesce a capire come mai rientrino
in questo disegno di legge anche i blog.
Infatti dando un occhiata alla rete si può notare come la maggior parte dei blogger siano comuni cittadini che usano questo mezzo per avere uno scambio di idee ed opinioni su una serie innumerevole di argomenti, anche strettamente personali.
Conseguentemente pochi avrebbero i mezzi a tenere in vita un blog che, da luogo di incontro e scambio di idee, diventerebbe un vero e proprio peso da mantenere, e sicuramente anche STIPATURI sarebbe costretto a chiudere i battenti.
Speriamo che in parlamento siano più coscienti dei ministri che hanno approvato questo disegno di legge e blocchino quest’offesa alla libertà di parola ed espressione.

Al seguente indirizzo potete reperire il testo completo del ddl:
http://download.repubblica.it/pdf/2007/legge_editoria.pdf

Nella speranza di una sinistra migliore.
Un saluto a tutti
Fra’

22 ottobre 2007

De manifestatione!


Sabato 20 Ottobre, Roma. Una grande folla ha riempito le strade della capitale oltre ogni aspettativa rispondendo all'appello di un piccolo gruppo di intellettuali di sinistra della cosidetta "società civile", apparso nei primi giorni di agosto sulle pagine dei quotidiani "Liberazione" e "Il manifesto". (Il testo completo del documento è reperibile al seguente indirizzo: http://20ottobre.gcpalermo.it/ )
Vale la pena ricordare la considerevole piattaforma messa in piedi dall'organizzazione dell'evento:

- LAVORO: sua dignità e sicurezza, salari e pensioni più giusti, cancellazione dello scalone di Maroni e dello sfruttamento delle forme “atipiche” e la salvaguardia del contratto nazionale sociale, il riequilibrio della ricchezza e la conquista del diritto al reddito e all’abitare;
- DIRITTI CIVILI E LAICITÀ DELLO STATO: fine delle discriminazioni contro gay, lesbiche e trans, leggi sulle unioni civili, misure che intacchino il potere del patriarcato, cancellazione delle leggi contro la libertà, come quella sul carcere per il consumo della cannabis;
- CITTADINANZA: pienezza di diritti per i migranti, rapida approvazione della legge di superamento della Bossi-Fini, chiusura dei Cpt;
- PACE: taglio delle spese militari, no alla base a Vicenza, una via d’uscita dall’Afganistan, che l’Italia si opponga allo scudo stellare;
- AMBIENTE: dalla pubblicizzazione dell’acqua alla definizione di nuove basi dello sviluppo, fondate sulla tutela e il rispetto per l’habitat, il territorio e le comunità locali;
- LEGALITÀ: lotta alla mafia e alle sue connessioni con la politica e l’economia.

Sebbene, almeno nella forma, i promotori non siano esponenti della nomenclatura partitica, la sinistra istituzionale e di governo ha fatto sua questa proposta rispondendo in massa.
PRC e PdCI, sempre in bilico tra derive movimentiste (al quanto velleitarie) e aspirazioni di governo, non potevano non partecipare al corteo; veniva loro offerta una ghiotta occasione per rinfrancarsi da un grigiore (non solo) mediatico in cui sono stati scaraventati da quando prendono parte attivamente alle disavventure di questo copioso e davvero molto male assortito governo.
Eppure il popolo della sinistra che sabato così numeroso ha risposto a questo bisogno di visibilità non può esimersi da fare alcune valutazioni.
La mobilitazione del 20 ottobre risulta davvero incomprensibile, se perviene da settori del parlamento che continuano a tenere in vita le politiche di questa attuale maggioranza!!!!
La massiccia partecipazione ha origine nel profondo dissenso che questo governo ha provocato, in primis non rispettando quello straccio di programma (così tanto pubblicizzato in tv prima delle elezioni, ed ora tanto bistrattato) che era alla base dell'accorso tra le forze moderate e quelle della "sinistra radicale"!
Ritrovandosi in piazza sabato i vari Diliberto, Giordano, Russo Spena, ecc. ..., si sono trovati nella schizofrenica e sgradevole (per loro) situazione di scagliarsi contro un governo in cui la renitente sinistra radicale risulta abbondantemente rappresentata da diversi ministri e parecchi sottosegretari.
Non è la prima volta che questo ceto politico usa la piazza per poter recuperare consenso e, usando un gergo sportivo, tirare il fiato. Per far ciò si è cercato di fare passare il governo come un interlocutore credibile con cui confrontarsi, minacciando il fatto che questi è l'unica alternativa possibile ad un eventuale governo che riproporrebbe il Berlusca con tutto il suo armamentario di incompentenza, populismo mediatico e volgarità di bassa lega.

P.S. Provate a scaricare il testo dalla legge 30 (la cosidetta Biagi) dal sito di Forza Italia, io non ci sono riuscito. Che si vergognino forse di essa?

"... non c'era tafano sul dorso d'un cavallo, pertugio di tarlo in una tavola, buccia di fico spiaccicata sul marciapiede che Marcovaldo non notasse, e non facesse oggetto di ragionamento, ....."
Marcovaldo.

18 ottobre 2007

Radici!!!



Curiosando un pò sui vari blog, soprattutto sui forum in cui molto spesso esternano le loro emozioni i cittadini del nostro bel paesino, noto che molta gente è insoddisfatta del fatto che, nonostante il trascorrere del tempo e il cambiamento che sarebbe dovuto nascere dal risultato dell'ultima tornata elettorale, la situazione politica e sociale di Lungro non sia migliorata.
Gran parte di loro sembra avere trovato il responsabile di tutto ciò nella nostra classe dirigente.
Infatti è in questo senso che vanno lette le numerose critiche che sono rivolte alla nostra amministrazione comunale, che, dal canto suo, non ha fatto niente per risparmiarsele.
Malgrado sia un elettore deluso, ho fiducia in quei giovani volenterosi che spero si facciano valere e portino avanti qualche idea innovativa rispetto una classe dirigente che ha un "modus operandi" tanto obsoleto quanto la lingua che ho utilizzato tra virgolette.
Comunque sono un inguaribile ottimista e per questo motivo voglio dargli tempo, anche perchè il modo di gestire il patrimonio pubblico da parte della passata amministrazione è stato disastroso.
Ma, se le critiche dirette alla nostra giunta comunale sono numerose, i pettegolezzi, gli scaricabarile e le prediche moralistiche sui comportamenti di noi giovani sono incalcolabili!
Il tema più ricorrente è "i giovani di Lungro pensano solo a: bere, fumare, passeggiare, giocare, rompere, ....., dire, fare, baciare, ....ecc.."(Sembra proprio il gioca jouer di Cecchetto)
Non è assolutamente vero!!
E' sbagliato generalizzare; lo è ancora di più se lo si fa nei confronti dei nostri concittadini, amici e parenti.
L'esistenza stessa di questo blog è una testimonianza del fatto che NOI RAGAZZI DI LUNGRO SIAMO QUA E ABBIAMO VOGLIA DI MIGLIORARE LA NOSTRA REALTA' con il dialogo ed il confronto.
Non ostacoliamoci l'un l'altro, ma uniamoci per ottenere ciò che veramente vogliamo, lasciamo a casa l'invidia e il rancore, ma soprattutto rimbocchiamoci le maniche perchè non cade niente dal cielo se non lo si scuote un pò!
Non so se avete mai sentito la canzone di Guccini "Radici", ma ogni volta che ritorno a Lungro dopo tanto tempo, mi tornano sermpre in mente questi versi:

"La casa sul confine dei ricordi, la stessa sempre, come tu la sai,
e tu ricerchi là le tue radici se vuoi capire l'anima che hai."

Pensateci!

05 ottobre 2007

Ma che... stiamo scherzando?

Il nuovo abbanco

UNA DOVEROSA PREMESSA:
"Stipaturi" nel nostro intento è una sorta di diario on-line su cui raccogliere i nostri umori, i nostri disagi, uno zibaldone in cui cerchiamo di affrontare pubblicamente le varie problematiche che quotidianamente ci si presentano.
La principale difficoltà che incontriamo è quella di coniugare il poco tempo che abbiamo a disposizione, con la dovuta precisione che bisogna tener in conto quando si affrontano argomenti di una certa delicatezza, visto che poi non è che ci vuole molto a beccarsi una querela!
Grazie!!
Redazione stipaturi

Sono oramai dei giorni che siamo impegnati, insieme agli amici di Vitambiente a digitalizzare l'intero voluminoso progetto che verso la fine di agosto l'ingegnere Mirko Eugenio Caputo, come richiesto dall'attuale amministrazione comunale (con delibera approvata all'unanimità n°61 n° protocollo 3433 del 26 luglio 2007), ha presentato "per i lavori di chiusura e di post-gestione di una discarica con nuovo abbanco".
Gran parte del progetto ora si trova disponibile gratuitamente a chiunque sia fornito di una connessione ad internet al sito dell'associazione vitambiente.
Oltre a voler rimarcare la straordinaria velocità e il breve lasso di tempo in cui il nostro infaticabile ingegnere è riuscito a terminare la redazione del progetto, vengono alla luce, a una prima e nemmeno tanto accurata lettura una serie di inesatezze che ci lasciano quanto meno perplessi ("Gattina frettolisibus fecit gattini quercem" per usare le parole del mai tanto celebrato Totò!).
E' già dalla tav.1, che nella premessa della relazione generale si fa riferimento ad un'ordinanza commisariale n°1538 del 25 luglio 2001, (l'all.1) in cui veniva autorizzzata la messa in esercizio della discarica.
Peccato che andando a dare un'occhiata a questa ordinanza della discarica consortile della località Pettinaro non si faccia cenno, infatti nell'allegato1 e qui citiamo testualmente si da"Autorizzazione al conferimento dei rr.ss.uu. dei comuni di Lungro (CS) ed Altomonte (CS) presso la discarica sita in località Petrosa del comune di Lungro", e non Pettinaro!!!!!
Che si sia sbagliato il commissario straordinario dei rifiuti?
Ma ad una prima analisi quello che più colpisce e più fa spaventare è ciò che vien rilevato sulla tav.5 che raffigura la planimetria catastale in cui è localizzata la zone del nuovo abbanco.
Tramite google-map siamo riusciti a sovrapporre le due mappe e il risultato è sconvolgente (vedi foto sopra)!!!!
Il nuovo abbanco risulta di dimensioni spropositate. Più che di una post-gestione di una discarica con nuovo abbanco si tratterebbe di un considerevole ampliamento della precedente, ed è in questo modo che diciamo addio alla bonifica!!!!
Infatti come si pretenderebbe di far credere all'opinione pubblica che si sta cercando di riaprire la discarica per poter incamerare una parte di fondi che sarebbero utilizzati per la bonifica della stessa?
Non si pulisce la merda gettandoci sopra dell'altra merda!!!!!
Crediamo sia giunto il momento di una formazione di un comitato di cittadini che si attivi a contrastare questo sciagurato progetto per via legali o con manifestazioni di dissenso pubblico, per esempio recandoci in loco in corteo per poter renderci conto in prima persona della pesante situazione in cui versa tutto la zona limitrofa alla discarica.
Siete impegnati domenica prossima????