24 ottobre 2007

Giù le mani dal blog!!


Carissimi lettori di STIPATURI,
una nuova minaccia incombe sulla nostra libertà di pensiero e di parola.
L’ultimo spazio rimasto dove poter manifestare le nostre idee ed i nostri sentimenti, internet, sta per essere limitato da uno stato che ormai sempre più fascista. Infatti come si evince dall’articolo 7 del disegno di legge Levi-Prodi del 3 agosto 2007 sulla “disciplina dell’editoria”, chiunque pubblichi un blog o un sito debba iscriversi al “Registro degli operatori di comunicazione”, pagare una tassa (come se non ce ne fossero abbastanza), avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile, far parte di una società editrice ed in caso di mancato controllo su possibili contenuti diffamatori il responsabile ne risponderebbe in prima persona.
Un provvedimento del genere potrebbe, e ripeto potrebbe, essere anche accettabile per quanto riguarda i siti che hanno alle loro spalle potenti case editrici e che in un modo o nell’altro fanno cassa sull’informazione, ma non si riesce a capire come mai rientrino
in questo disegno di legge anche i blog.
Infatti dando un occhiata alla rete si può notare come la maggior parte dei blogger siano comuni cittadini che usano questo mezzo per avere uno scambio di idee ed opinioni su una serie innumerevole di argomenti, anche strettamente personali.
Conseguentemente pochi avrebbero i mezzi a tenere in vita un blog che, da luogo di incontro e scambio di idee, diventerebbe un vero e proprio peso da mantenere, e sicuramente anche STIPATURI sarebbe costretto a chiudere i battenti.
Speriamo che in parlamento siano più coscienti dei ministri che hanno approvato questo disegno di legge e blocchino quest’offesa alla libertà di parola ed espressione.

Al seguente indirizzo potete reperire il testo completo del ddl:
http://download.repubblica.it/pdf/2007/legge_editoria.pdf

Nella speranza di una sinistra migliore.
Un saluto a tutti
Fra’

4 commenti:

Anonimo ha detto...

CHI MINNE.............

Gianluigi Filippelli ha detto...

Non penso che i nostri parlamentari siano così intelligenti da capire che un tale disegno di legge sia una limitazione anche dei loro stessi blog.
Certo, con quello che guadagnano, possono tranquillamente permettersi di mettere a norma i loro spazi internet personali (e di propaganda).
In caso di approvazione del ddl, comunque, state certi, molti italiani inizieranno a spostare i propri blog verso piattaforme straniere, pur di non vedere limitate le proprie libertà personali.

Cordami salumi a tutti!

Gianluigi Filippelli ha detto...

Aggiornamento: sembra che il governo voglia perfezionare il ddl per tutelare i blog personali. La notizia appare su repubblica.it al seguente indirizzo:

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/levi-comma/levi-comma.html

Tutta la vicenda del ddl, però, può essere seguita e sintetizzata leggendo gli altri articoli apparsi sul sito del famoso quotidiano italiano:

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/testo-editoria/testo-editoria.html
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/blog-grillo-levi/blog-grillo-levi.html
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/gentiloni-errore/gentiloni-errore.html

Cordami salumi a tutti,
G.

your friendly neighbour ha detto...

Frà MOLLA...........!!!!!